Il Pendolo di Foucault

Design: Pietro Trattino | Anno: 2023 | Categoria: Community Design

© Ph. Pietro Trattino Installazione del Pendolo di Foucault in ottone - Dipartimento di Fisica Ettore Pancini - Design di Pietro Trattino

Nel cuore del Dipartimento di Fisica "Ettore Pancini" dell'Università Federico II, il tempo non è solo una variabile nelle equazioni, ma una forza visibile che oscilla tra storia e design. L'installazione del Pendolo di Foucault, nata da un'idea del Professor Filippo Esposito, è stata recentemente oggetto di una profonda riqualificazione che ha trasformato un esperimento classico in un'opera d'arte identitaria, in grado di ispirare anche il logo ufficiale dell'istituzione.

La Genesi: Tra Ipnotismo e Protezione

L'esigenza di un nuovo allestimento non è solo estetica: occorreva proteggere il delicato sistema cavo-sfera e mettere in sicurezza i visitatori senza compromettere l'osservabilità dello strumento dai diversi salti di quota dell'edificio.

Il concept si ispira alle parole del Professor Esposito, che descrive l'effetto del pendolo come "suggestivo e ipnotico", un arredo capace di caratterizzare l'edificio che ospita la comunità dei fisici. Per tradurre questa suggestione in materia, si è scelto l'ottone – materiale duttile, malleabile e storicamente legato alla costruzione di strumenti scientifici e musicali – per creare una struttura avvolgente che richiama le scale elicoidali della tradizione napoletana.

La Matematica della Bellezza: La Spirale e l'Oro

La forma dell'allestimento nasce da uno studio rigoroso sulla spirale conica e sull'elica conica (lossodromia), forme geometriche che in natura definiscono le configurazioni dei microrganismi e dei vertebrati. Grazie ai software di modellazione parametrica, è stata generata una struttura basata sul rapporto aureo (1,618).

Queste proporzioni non sono rimaste confinate nello spazio fisico. Il diametro di 200 cm e l'altezza di 123,6 cm della struttura in ottone hanno dettato la "grammatica" per la costruzione del nuovo Logo del Dipartimento, garantendo un equilibrio visivo che è lo specchio esatto della geometria del pendolo.

Conclusioni

Oggi, chi entra al Dipartimento "Ettore Pancini" non vede solo un oggetto che oscilla. Vede un'idea che è diventata materia in ottone e che, attraverso un logo rigoroso e moderno, continua a raccontare la sfida umana alla comprensione della Natura.